COLTIVIAMO IL DISSENSO

December 30th, 2012 – 3:27 pm
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Come inimicarsi più persone in poche semplici mosse: in questo numero de L’AMORALE CATTOLICA, un sintetico vademecum per farsi odiare - magari contemporaneamente -  dalle cule e dalla chiesa cattolica.  Basterà l’innocua didascalia a scatenare “serio disappunto” o almeno “un certo imbarazzo”?

Prova anche tu a guadagnarti il dissenso,  direzionando su di te i rancori di amanti della gonna che si litigano da sempre il diritto di portare i tacchi…

ROMANZO VIMINALE

December 8th, 2012 – 1:37 am
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Segui le avvincenti puntate della fortunatissima serie e vivi  da spettatore la favolosa avventura di un uomo e del suo disperato tentativo di ordinare una pizza a domicilio.

Nell’episodio della settimana: il perfido principe sta cercando una maglietta con sopra disegnata la cintura di sicurezza allacciata, per fare il figo ai caselli, quindi si rivolge all’amico napoletano, ma è l’ora di cena e quest’ultimo inizia ad avere appetito, per ciò telefona alla pizzeria per farsi portare a domicilio una napoli con bufala..ma il pizzaiolo distrugge immediatamente l’ordinazione e corte scoppia uno scandalo.

Romanzo Viminale - in onda da sabato 8 dicembre, sulla cresta dell’onda da sempre.

snobastro 12.12

December 8th, 2012 – 12:50 am
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ARIETE: se il pacco vuoto sotto l’albero è il vostro potrete sempre utilizzarlo a guisa di coperta per sopravvivere sotto il ponte in cui finirete.

TORO: si chiude un ciclo e vi ritrovate su quella stessa collina dove vi eravate innamorate del principe della collina. Ed è ancora lo stesso principe, ma adesso sapete che è vostro zio adottivo e che avete rovinato la vita alla povera Susanna Marlowe per ripensarci e fare la corte a un biondo in gonna che soffiava dentro la sacca scrotale di un toro.

GEMELLI: l’inverno è per voi una seconda primavera, ma sfortunatamente non ci sono più le mezze stagioni.

CANCRO: emozionati come bambini la notte di natale, dimenticate le fatiche dell’anno rifugiandovi in allegri pomeriggi da trascorrere costruendo pupazzi di neve. A forma di nati il 22 giugno 1980…poi  la scopa ognuno la mette dove preferisce.

LEONE: amare il circo significa anche accettare il cerchio di fuoco. Il prossimo mese vi conviene volere la bicicletta, c’è anche elettrica.

VERGINE: la luna piena del 28 potrebbe essere l’inizio di una fine dell’anno passata in pieno relax, magari in costosissimi centri benessere. Ma voi andrete gratis alla fine del mondo del 21.

BILANCIA: avete aggiunto un posto a tavola e al posto dell’amico c’era saturno, che più che transitare sosta nel vostro segno e vi conferma che portare anelli non è sempre sinonimo di benessere. La generosità è un valore, quindi si paga.

SCORPIONE: nobili guerrieri, rifiutate le sfide lanciate da combattenti di valore più modesto del vostro. Come il cavaliere d’oro che declina l’invito a duello rivoltogli dal cavaliere di bronzo, ma poi arriva il cavaliere d’ottone e lui  non lo attacca, scambiandolo per suo simile, quindi l’altro vince.

CAPRICORNO: non tutto il male viene per nuocere. Ma una volta che è arrivato, nuoce.

ACQUARIO: la solitudine dell’uomo di genio è un sentimento che non proverete, siate o meno donne e comunque in compagnia.

PESCI: annoiarsi è un un po’ come fumare, ma lo puoi fare anche al cinema al doppio del prezzo.

SNOBBISSIMA E’ MORTA, VIVA SNOBBISSIMA!

November 24th, 2012 – 5:06 pm
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Letture biografiche su chitarristi che hanno subito lutti per annegamento, con sottofondo audio-video live 1968 at Holywood Bowl, non basteranno a farvi dimenticare che mangiare anche la buccia del gorgonzola è l’unica trasgressione che potete permettervi, ma la ricetta online del salame di cioccolato -  sbirciata mentre preparate la torta di mele fumando tabacco accompagnate da un programma radiofonico dedicato alle pre-elezioni - DEVE farvi riflettere sulla morte del rock’n'roll:

Il sesso, ormai inteso nel suo significato concreto di semplice iter necessario alla carriera politica, ha lo stesso sapore della confessione obbligata, spogliata di ogni fervore religioso e in questo “svestito” di conveniente sconvenienza, si perde la magia proibita della curiosità, pericolosamente interpretabile come pensiero critico, assolutamente vietato nell’era del non posso potere.

La droga è un lusso per i pochi che ne hanno il tempo e il denaro, fra i quali non voi, troppo presi dalla corsa alla sopravvivenza di fine mese.

E il “di più”, si taglia per primo dal bilancio domestico, quadrato a colpi di simulato disinteresse sopravvenuto per lo shopping, anche alimentare:  la privazione causa paupertatis si traveste da anticonformismo, introdotto da innocenti trasfigurazioni della realtà, del tipo “non digerisco più la carne, ma amo molto i legumi in scatola”.

L’unica musica è quella che preannuncia la pubblicità di questo o quel prodotto o al massimo, una sigla.

Il “parlare diversamente”, nell’eco vuota dei tempi che non corrono, ma semmai, abbozzano, trasforma le  ”terzine incatenate” in nome papabile per un gruppo parlamentare, che legge “quattro battute per ogni misura, ripetute con insistenza e ad alto volume”, come semplice istruzione per partecipare a un programma televisivo.

Astinenza, spezie e jingle: in questo remake culturale del trasgressivo, l’eroina si sceglie con provino e si paga con vitalizio, così con la vita ci paghi la busta della spesa, che alla fine, è una  shopping bag, ma puoi chiamarla trousse.

Vivere come morti è un modo come un altro per sentirsi illustri ospiti dell’albergo Père Lachaise. Anche se riposa in pace sembra un po’ ma vaffanculo. 

LA SOVRAIMPRESSIONE E’ VOLUTA, COME TITOLO

August 4th, 2012 – 8:27 pm
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SNOBASTROAGOSTO

August 4th, 2012 – 8:26 pm
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ARIETE: Vale solo per chi è nato d’aprile, per questioni di economia astrale. La fortuna è una dea bendata, perché aprire gli occhi costa sempre qualcosa.

TORO: Riflettere sul tradimento è per voi sforzo necessario, ma vi farà capire perché Annie ha fatto finta di non conoscervi alla cena a casa dei Legan, mentre lei era con la sua famiglia adottiva e voi anche, ma Iriza vi odiava e vi scherzava con cattiveria. Se state pensando che la povera Annie vi abbia ignorato per non essere anch’essa vittima di quella crudele bambina, vi sbagliate. Era solo una stronza.

CANCRO: Fiduciosi, i nati il 22 giugno 1980 attraversano il cambiamento pieni di speranza. Tutti gli altri si saranno già accorti che in questo quadretto manca solo la carità, e per decenza, gliela faranno.

GEMELLI: Vivere in un carosello, con l’abito anni ‘50 in primo piano e l’orchesta che suona in sottofondo, è compromesso inaccettabile per chi, come voi, non ha mai smesso le spalline. Lasciate perdere le comparsate e vivete da protagonisti, o almeno da “cameo”, un po’ come Jhonny Deep in “Prima che sia notte”.

LEONE: Selvaggi anche questo mese, farete bene a modernizzare la vostra idea di regno: è vero che la fedeltà è qualità del cane, che non è un felino, ma restare sotto l’albero mentre le femmine si occupano di portare a casa da mangiare, potrebbe costarvi la criniera.

VERGINE: Se avete intenzione di proclamare con forza una vostra scelta definitiva, non dimenticate che la vergine più famosa che ci ha pensato è finita sul falò in piazza della Signoria. Erano altri tempi, ma neanche tanto.

BILANCIA: Nascosti come la costellazione omonima al tempo in cui la si chiamava “le chele dello scorpione”, rischiate di perdervi tutta la luminosità che questo agosto vi regala. Se poi la volete chiamare afa infernale, la scelta è vostra.

SCORPIONE: Distratti dall’ambizione, sfuggite al senso del dovere girovagando nella notte alla ricerca di un piacere perfetto, ma siete senza sigarette e il pianista non fuma. Se proprio volevate un sabato qualunque, eccolo qua.

SAGITTARIO:  Reduci da un’autocritica durata un secondo, non sapete più che pesci pigliare. Tanto meglio, vi attirano molto di più i segni di terra. Che però non sopportano voi.

CAPRICORNO: L’avventura vi chiama a gran voce, seppur con parole poco lusinghiere. Misurati o no che vi sentiate, è tempo di osare: cambiate bar. O arrivateci da un’altra strada, vi basterà a sentirvi i ribelli che non siete.

ACQUARIO: Musicalità anni settanta per un temperamento da rockstar che vi scivola addosso come il sudore a mezzogiorno. Mentre state a casa a stirare i panni degli altri, col ferro per lisciare i capelli.

PESCI: Consigliatissime le vacanze in terre completamente circondate dall’acqua, per sentirvi un po’ Robinson Crusoe, che sta 28 anni su un’isola insieme a un pappagallo parlante e a un’altra persona che chiama come il giorno della settimana nel quale di solito si fa tardi la sera. Comprenderete che anche la compagnia, come i parenti, non si sceglie davvero.

E-STATE A-CASA VOSTRA

August 4th, 2012 – 6:56 pm
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Racconti di viaggio, quando l’unico che vi potete permettere è quello a piedi - dal lavoro a casa- già ottimista, che almeno un lavoro l’avete, anche se non vi basta per mangiare. E descrizione sia, dell’asfalto cotto che fa sprofondare il tacco, mai dismesso a differenza di voi,  col sorriso distorto, tipo effetto per la chitarra, nel tentativo maldestro di darvi un tono, di sentirvi in vacanza.

E il modo più di moda per rilassarsi resta quello di spostare il corpo, lontano dal fare per avere qualcosa da pagare, senza impegni, che d’inverno può significare disoccupati, ma d’estate vuol dire liberi, anche se la parola giusta sarebbe forse “liberti”, qui ex iusta servitute manumissi sunt.

Fortunatamente, le parole hanno sempre più di un senso e se ci costruissero una strada, ognuna porterebbe in più di un luogo.

Così, ad amare il dire, anche quello amaro, c’è sempre una meta in cui “farsi il viaggio”, quello estivo,  verso il cervello spento come la sveglia, pronti a spendere quello che non si ha per incantesimi in saldo: l’itinerario è talmente low cost che quasi a tirare fuori una mano dalle tasche qualcuno ci appoggia una moneta, ma l’accendino ve lo lascia.

Pronti a restare, quindi, con la valigia vuota sotto il letto, che avete nascosto quando siete entrati in casa, perché lo sapete che non è la vostra, anche se la chiamate così. I più audaci potranno dormire sul divano, e dire che si sono spostati.

SNOBASTROMAGGIO2012

May 10th, 2012 – 4:08 pm
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ARIETE: dopo una vita passata ad affinare il sesto senso, capire con rammarico che è quello di nausea vi aiuterà a valorizzare l’olfatto: la fregatura è nell’aria, ma almeno non vi coglie impreparati.

TORO: rapporti difficili con i commedianti, che come è noto, stanno seduti al posto vostro…sotto i riflettori, sì, ma a che prezzo.

GEMELLI: forti di uno spirito decisamente casual, armatevi di maniche alla Jackie Kennedy, in linea con il vostro profilo, e traghettate verso isole di autostima da tempo perdute. In questa prospettiva, la Grecia è un déjà-vu. E’ solo il “Christina O” che si è trasformato in gommone.

CANCRO: non c’è trippa per nati il 22 giugno 1980. Al lardo con zampino salvo, gli altri.

LEONE: rasati ai lati coi capelli lunghi dietro, iniziate a chiedervi se sia vero che il punk non è morto. E rilanciate il pop, vostro malgrado.

VERGINE: i primi specchi realizzati nell’antichità erano semplici lastre di metallo, spesso argento, rame o bronzo, perfettamente lucidate.  Nel XIV  secolo a Venezia si producevano specchi unendo una lastra di cristallo lucidato con fogli di stagno e mercurio; nella seconda metà del XIX secolo, si passò all’argentatura: tramite una soluzione di nitrato di argento, ammoniaca ed acido tartarico, al vetro si fissavano minutissime particelle di argento, che veniva successivamente ricoperto da gommalacca; oggi gli specchi consistono in una lastra di vetro su cui è deposto un sottile strato di argento o alluminio, fissato al vetro per  elettrolisi. E tutto per abbassare il prezzo di una cosa che poi ti risponde “biancaneve”.

BILANCIA: se il lavoro vi fa sentire come l’abito della vostra anziana zia, nascosto nel ripiano alto dell’armadio, non appassite: è della vostra taglia e torna di moda.

SCORPIONE: lontani come non mai da noiose abitudini, esplorate il mare delle possibilità spinti dai venti nuovi. Se vedete un gommone, c’è dentro qualche gemelli.

SAGITTARIO: un po’ confusi dal transito dei pianeti, iniziate a non capire se siete centauri o uomini a cavallo. Bestia per bestia, concentratevi sul tiro con l’arco.

CAPRICORNO: focosi più che mai, non date molta importanza al fatto che il vostro segno sia il domicilio di saturno, che è un po’ il dieci di spade dei pianeti, cullandovi nel fascino delle personalità di spicco nate sotto la vostra stella. Ad esempio Giovanna D’Arco.

ACQUARIO: è tempo di lunghe passeggiate nel parco, o magari di una corsetta all’alba lungo il sentiero che costeggia il campo di papaveri… un po’ di attività fisica vi aiuterà a ritrovare il buonumore. E’ anche vero che tutto ciò che è gratis vale quello che lo paghi.

PESCI: chi non sa quali pigliare non vi ha ancora incontrati, squaletti di terra dall’irresistibile savoir-faire. Il tempo è quello di raccogliere i frutti, visto che coi cocci avete già dato.

SNOBMAGAZINE 02/2012

March 5th, 2012 – 7:47 pm
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TORNA, MALDIMENSIONATO E SCRITTO IN BRUTTA GRAFIA, MA AL CONTRARIO, PER LA FOTO, SNOBMAGAZINE!

in questo numero:

I SOLDI DEGLI ALTRI: dare per rinfacciare, nuove frontiere della maleducazione

SNOBMARKET: mercatino degli annunci, in cui di usato c’è solo la tua reputazione

SNOBASTROFEBBRARIO: stelle biseste per un mese che c’è tutto ogni quattro anni

IN OMAGGIO, SOLO PER I PRIMI CENTO LETTORI, L’IPOCONDRIA!

SNOBMAGAZINE, la rivista che non merita questo nome, perché guardarla una sola volta, è già troppo!

I SOLDI DEGLI ALTRI

March 5th, 2012 – 7:25 pm
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Adeguarsi alla monetizzazione del sentire è passaggio obbligato, nel percorso asociale imposto dal pensiero low cost: ecco una semplice strategia linguistica per risparmiatori di cortesie,

adatta al parsimonioso di affetti e gradita al generoso di tirchierie, per apparire sempre à la page, quella delle offerte speciali, che sembra convenire, anche se di solito è l’ultima.

Iniziamo con il verbo Prestare, il cui etimo quasi nobilitante infastidisce: sarà trisillabo più simpatico, se spogliato della gratuità della dazione che ingiustamente rievoca, nella sua sonorità bivalente, che sa un po’ di dare e un po’ di darsi…basterà aggiungere una sfumatura interessante per spenderlo soltanto in ragione di un vantaggio futuro: e finalmente “do” per poterti dire “ti ho dato”, quindi “mi devi”, che fa sentire subito più ricchi, perché abbiamo, o comunque, dobbiamo avere.

Meravigliosamente polisemantico, il verbo dispettoso e desueto consentirà deliziose conversazioni  spensierate, liberando l’interlocutore dall’imbarazzo di prestare attenzione a ciò che dice, imprudenza fatale, che potrebbe pericolosamente trasformarlo in debitore della sua stessa coscienza.

Applicato il correttivo monetizzante al parlare, ogni dire vorrà sempre qualcosa in cambio e il nullatenente dal ricco linguaggio potrà dirsi, in certo senso, un arricchito. Per diventare signore, sarà sufficiente identificarsi con l’immagine apposta sul bagno delle femmine, e parlarsi al plurale.